L’imponente palazzo è descritto nel 1748 come edificato dai Baroni Lubelli. Attraverso il portale, che nel concio in chiave riporta l’antico stemma baronale, si accede al cortile quadrangolare, oggi palcoscenico d’importanti incontri culturali. Dal palazzo, ricostruito nel XIX Secolo ed in corso di ristrutturazione, si scorge chiaramente l’azzurra striscia del mar Adriatico con le imbarcazioni che lo attraversano e, nelle terse giornate di tramontana, le vicine coste dell’Albania. La famiglia Lubelli, proprietaria del palazzo sin dalla sua costruzione, è una delle più antiche e nobili del Salento nonché originaria del Castello di Buel in Borgogna di cui era Signora e dal quale prese il nome; in Italia venne al seguito di Carlo Magno. Fu decorata del Cingolo Militare sin dal Sec. XII; ebbe il Cavalierato dello Sperone d’Oro e fu ricevuta nel Sovrano Militare Ordine Gerosolimitano di Malta nel 1625. Ebbero “Jus Patronato” sull’Altare della Beata Vergine del Rosario nella Chiesa di S. Giovanni Battista in Lecce.